Cerca
Close this search box.
Cerca
Close this search box.

Record di fiducia consumatori e imprese

A dicembre l’Istat registra un record, ecco un altro risultato positivo del governo Meloni

Ecco un altro risultato positivo del governo guidato da Giorgia Meloni: l’Istat registra il livello più elevato dal luglio scorso. Si tratta di un altro record raggiunto grazie al lavoro del governo. Continuiamo a lavorare per rendere l’Italia sempre più grande.

Record di fiducia, ecco i numeri

A dicembre aumenta sia il clima di fiducia dei consumatori che delle imprese. Lo stima l’Istat. L’indice del clima di fiducia dei consumatori cresce da 103,6 a 106,7, mentre l’indicatore composito del clima di fiducia delle imprese sale da 103,5 a 107,2. A dicembre, osserva l’Istat, “il clima di fiducia delle imprese torna ad aumentare dopo quattro mesi consecutivi di riduzione e raggiunge il livello più elevato dallo scorso luglio. L’aumento dell’indice è determinato dal comparto dei servizi e da quello delle costruzioni”.

L’indice di fiducia dei consumatori “aumenta per il secondo mese consecutivo e si riporta, anch’esso, sul livello di luglio 2023”. L’Istat segnala “un generale miglioramento di tutte le variabili che compongono l’indicatore a eccezione dei giudizi sull’opportunità di risparmiare nella fase attuale, che rimangono sostanzialmente stabili rispetto al mese scorso”.

Si tratta, quindi, di un diffuso miglioramento delle opinioni dei consumatori soprattutto sulla situazione economica generale e sulla situazione futura. L’evoluzione positiva è evidenziata dai quattro indicatori calcolati mensilmente a partire dalle stesse componenti del clima di fiducia: il clima economico e quello futuro registrano gli incrementi più consistenti (il primo passa da 111,0 a 118,6 e il secondo da 109,3 a 113,5); il clima corrente aumenta da 99,8 a 102,2 e il clima personale sale da 101,2 a 102,8.

Imprese: più fiducia in tutti i comparti

Quanto alle imprese, si segnala un miglioramento della fiducia, seppur con intensità diverse, in tutti i comparti a eccezione della manifattura. Più in dettaglio, nei servizi di mercato si registra un marcato aumento con l’indice che passa da 96,7 a 106,4; nelle costruzioni e nel commercio al dettaglio l’incremento è più contenuto (l’indice cresce, rispettivamente, da 161,3 a 162,9 e da 107,5 a 107,8).

Nei servizi di mercato si evidenzia un deciso miglioramento dei giudizi sugli ordini e sull’andamento degli affari; anche le attese sugli ordini aumentano ma l’incremento del saldo è meno consistente rispetto ai giudizi. Con riferimento al commercio al dettaglio, si stima una dinamica estremamente positiva per i giudizi sulle vendite, mentre le relative attese sono in diminuzione; tale evoluzione è determinata dalla grande distribuzione, mentre nella distribuzione tradizionale opinioni negative sulle vendite si uniscono a un aumento delle relative attese.