Abodi “La nostra sfida è garantire finanziamenti e supporto a zone come questa, che rappresentano la patria stessa della nostra cultura montana”
Prima giornata con un ospite d’onore per Appenninica 2026, quinta edizione degli Stai generali della Montagna, organizzati da Fratelli d’Italia. Una quattro giorni di confronti, dibattiti e momenti conviviali aperta alla presenza del ministro dello Sport Andrea Abodi.
Al via Appenninica 2026
La kermesse di Fratelli d’Italia dedicata alla montagna ed organizzata da Fratelli d’Italia Toscana ed Emilia-Romagna sull’Appennino si è aperta il 26 febbraio alla presenza del capogruppo di FdI in Consiglio regionale Regione della Toscana Chiara La Porta e la sua omologa in Emilia-Romagna Marta Evangelisti. Assieme a loro il presidente del circolo FdI Abetone Cutigliano e consigliere comunale dello stesso Comune Alessandro Olioni, ed il capogruppo di FdI in Provincia di Modena Elisa Rossini e di Pistoia Lorenzo Vignali.
Alle ore 11:30 è stato introdotto il panel “dalla Toscana all’Emilia, a che punto siamo?”, a cui hanno preso parte l’Assessore della Toscana, Leonardo Marras, il capogruppo FdI in Toscana, Chiara La Porta, il Capogruppo FdI Regione Emilia Romagna, Marta Evangelisti, il Consigliere comunale Abetone Cutigliano e membro del Consiglio nazionale UNCEM, Andrea Tonarelli, il Sindaco Abetone Cutigliano, Gabriele Bacci, il rappresentante del Comitato per il Sì alla funivia Doganaccia-Corno alle Scale, Giovanni Gordiani ed il rappresentante del comitato Un Altro Appennino è Possibile, Alessio Filoni.
La kermesse è poi ripresa alle 16:30 con la visita del Ministro dello Sport Andrea Abodi al Museo dello Sci ed il suo successivo incontro. A questo sono intervenuti il Campione del Mondo di calcio del 1982, Giovanni Galli, il Vicepresidente del Consiglio regionale, Diego Petrucci, il Consigliere regionale della Toscana, Vittorio Fantozzi ed il Consigliere comunale Abetone Cutigliano e membro del Consiglio nazionale UNCEM, Andrea Tonarelli.
L’intervento è stato moderato dal Consigliere regionale della Toscana, Marco Guidi. In chiusura è stato poi consegnato il premio Appenninica dal Ministro dello Sport a Giovanni Galli, Paride Milianti e Giancarlo Ciacci.
Infine, alle 20, la cena a cui ha partecipato l’On. Paola Frassinetti, Sottosegretario alla Pubblica istruzione.
Abodi: “Sfida è garantire finanziamenti e supporto a zone come questa”
“Siamo reduci da una meravigliosa esperienza olimpica che non si è ancora conclusa: alle Olimpiadi seguiranno le Paralimpiadi, il secondo capitolo di un libro fantastico che ha dato lustro all’Italia, non solo per i risultati sportivi ma per la nostra reputazione internazionale. Nonostante gli scetticismi e i catastrofismi, il mondo intero oggi ci riconosce l’eccellenza.
Essere qui all’Abetone significa onorare un appuntamento con la storia e con l’attualità. Visitare il museo locale ci ricorda che questo è un luogo che custodisce e promuove le imprese leggendarie dello sci italiano: ciò che ha fatto Zeno Colò va ben oltre l’ordinario, appartiene allo straordinario. La nostra sfida è garantire finanziamenti e supporto a zone come questa, che rappresentano la patria stessa della nostra cultura montana”, ha affermato il Ministro dello Sport, Andrea Abodi.
Su montagne parliamo di una visione più ampia
“La montagna, oltre al suo indiscutibile fascino, affronta oggi problematiche complesse, aggravate dalle incertezze meteoclimatiche. Per questo è fondamentale investire nello sviluppo delle infrastrutture: non parliamo solo di impianti di risalita e di innevamento artificiale, essenziali per la stagione invernale, ma di una visione più ampia.
Grazie alla realizzazione di strutture dedicate ad altre discipline sportive, dobbiamo permettere all’economia della montagna di prosperare e di essere vissuta pienamente tutto l’anno, andando ben oltre la sola ‘dimensione bianca’. Lo sport deve essere il volano per un’economia montana resiliente e multifunzionale”, ha concluso Abodi.


