Trovato e sequestrato il tesoro di Matteo Messina Denaro: 200 milioni di euro frutto di decenni di traffici illeciti. Un patrimonio che il Governo destinerà al potenziamento delle forze di polizia
Oltre duecento milioni di euro. A tanto ammontava il tesoro accumulato in decenni di traffici di droga da boss mafiosi – tra cui Matteo Messina Denaro – scovato e sequestrato grazie a una complessa indagine internazionale della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo e condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza del capoluogo siciliano. Un patrimonio sparso in numerosi Paesi che il Governo Meloni impiegherà per rafforzare le azioni di Polizia sul territorio. Lotta alla mafia e sicurezza per i cittadini sono stati, sono e saranno due delle principali linee guida del Governo: l’operazione di oggi, co l’ennesimo colpo alla mafia e l’impegno assunto stanno lì a dimostrarlo.
L’operazione internazionale
Una maxioperazione internazionale condotta e coordinata dalla Guardia di Finanza ha scovato e sequestrato un tesoro per un valore di oltre 200 milioni di euro accumulati da boss mafiosi in decenni di narcotraffico. Liquidità e beni immobili che la criminalità organizzata ha riciclato all’estero tramite complessi meccanismi finanziari e ingenti investimenti immobiliari.
L’operazione antiriciclaggio, che ha portato anche a tre arresti tra cui un uomo ritenuto dagli investigatori vicino a Matteo Messina Denaro, ha permesso di individuare una struttura composta da holding, società estere, capitali azionari e conti bancari sparsi in numerosi Paesi: da Gibilterra al Libano, passando per Spagna, Lussemburgo, Svizzera, Principato di Monaco, Isole Cayman. Le società estere erano, secondo gli inquirenti – strumenti per effettuare investimenti e schermare il patrimonio. Una trama disvelata dal lavoro degli investigatori e della Guardia di Finanza.
“Un patrimonio sequestrato alla mafia che il governo investirà in sicurezza per i cittadini”
“Il Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, e il Ministro dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, esprimono profonda soddisfazione per la vasta operazione di contrasto al riciclaggio di capitali illeciti, che ha consentito di sequestrare un ingente patrimonio del valore superiore ai 200 milioni di euro. Esprimono inoltre le proprie congratulazioni alla Guardia di Finanza, che ha condotto e coordinato l’operazione a livello internazionale. Si tratta dell’ennesimo duro colpo assestato, durante questo governo, alla mafia, che consente di recuperare proventi derivanti da attività di narcotraffico prosperate sotto l’egida di Cosa Nostra e, tra gli altri boss, di Matteo Messina Denaro”. Così in una nota diffusa da Palazzo Chigi a commento dell’importante operazione internazionale antiriciclaggio.
“Il Governo – prosegue la nota – ribadisce il proprio impegno a destinare i capitali recuperati a misure volte ad aumentare la sicurezza dei cittadini. Le liquidità sequestrate nell’odierna operazione giudiziaria potranno infatti essere ripartite tra le amministrazioni competenti già dal prossimo anno, per essere destinate al potenziamento dell’azione delle forze di polizia, in particolare al rafforzamento dei presìdi di sicurezza nelle stazioni ferroviarie”.
Colosimo: “Grande giorno per tutti, tranne che per i mafiosi
“Esprimo il più sentito ringraziamento alla Procura di Palermo, alla Direzione distrettuale antimafia e alla Guardia di finanza e a tutte le autorità giudiziarie e investigative italiane ed estere coinvolte nella vasta operazione internazionale che ha portato a tre custodie cautelari e al sequestro di beni e disponibilità finanziarie per oltre 200 milioni di euro, riconducibili al patrimonio accumulato negli anni da Matteo Messina Denaro e dai suoi fiancheggiatori.
L’operazione rappresenta un risultato di straordinaria importanza nel contrasto alla criminalità organizzata mafiosa e ai circuiti finanziari alimentati dal narcotraffico e dal riciclaggio internazionale. L’ attività investigativa, sviluppata attraverso una complessa cooperazione tra diversi Paesi, testimonia l’elevato livello di professionalità, competenza e determinazione degli investigatori impegnati quotidianamente nella difesa della legalità e nel contrasto alle organizzazioni criminali.
Il sequestro di ingenti patrimoni riconducibili agli interessi mafiosi costituisce un segnale forte e concreto della presenza dello Stato nella lotta contro ogni forma di criminalità organizzata. Oggi è un grande giorno per tutti, tranne per i mafiosi”, ha affermato il Presidente della commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo.


