Occupazione, export, investimenti: i numeri parlano chiaro e mostrano un Paese in crescita grazie al lavoro del Governo Meloni
Tasso d’occupazione in crescita, aumento degli investimenti e dell’export, ascesa del potere d’acquisto. I numeri non mentono, e parlano di un’Italia che dal 2022 ad oggi è cambiata. In meglio. Molti dei principali indicatori dell’economia, infatti, registrano una tendenza al rialzo, per di più in un periodo segnato da forti tensioni internazionali, con relativi impatti sull’economia. Tre anni di lavoro, di interventi concreti, di riforme. Ecco l’Italia del governo Meloni: un Paese che è tornato finalmente a crescere e non intende fermarsi.
Occupazione record e disoccupazione in calo
Il lavoro è senz’altro uno dei fondamentali dell’economia più importanti e indicativi. Ebbene, il governo Meloni ha raggiunto enormi risultati a livello occupazionale. Nell’autunno del 2022 il tasso di occupazione era appena superiore al 60 percento: in tre anni è cresciuto raggiungendo il massimo storico del 62,5 percento, al netto degli stagionali. Contestualmente il tasso di disoccupazione è diminuito passando dall’8,1% del 2022 al 6,1% del 2025. Tendenze positive che segnano una fase di consolidamento del mercato del lavoro.
Cresciuto il potere d’acquisto degli italiani
Di pari passo al tasso d’occupazione anche ill potere d’acquisto degli italiani con il governo Meloni ha subito una significativa crescita. Un aumento frutto dell’aumento dei redditi e dalla netta flessione dell’inflazione. Nel 2022, infatti, il valore che indica il potere d’acquisto (dato dal reddito disponibile lordo delle famiglie consumatrici in termini reali) era di 284.044, mentre nel 2025 è salito a 305.524. Nello stesso periodo l’inflazione è passata dal 12,5 percento all’1,2 percento.
Con il governo Meloni aumentano gli investimenti
Un altro fondamentale economico importante è rappresentato dagli investimenti esteri. Importante perché indicatore di attrattività del Paese. Ebbene, negli ultimi tre anni di governo Meloni gli investimenti diretti esteri sono cresciuti del 7,9 percento, in controtendenza rispetto agli altri Paesi europei, tanto da permettere all’Italia di salire dall’undicesimo all’ottavo posto della classifica dei Paesi più attrattivi. In crescita anche gli investimenti esteri in azioni che hanno subito un aumento del 18,1% insieme, anche, alla quota di titoli di Stato detenuti da non residenti, che è aumentata del 16,8%. Da segnalare anche la crescita record della Borsa italiana, con un aumento del 107 percento rispetto a tre anni fa.
Anche l’export in aumento
Se gli investitori stranieri guardano con ritrovato interesse all’Italia, le imprese italiane allargano sempre più i loro commerci con l’estero. Anche l’export, infatti, ha registrato importanti risultati con il governo Meloni. Nel 2025, infatti, quest’ultimo è cresciuto del 3,3%, un risultato maggiore rispetto a Germania, Francia e Spagna. E rispetto a quanto preannunciato da qualcuno, l’export con gli Stati Uniti è cresciuto del 7,2%: il doppio rispetto alla media europea.
Numeri parlano chiaro: con Meloni l’Italia cresce
Mentre qualcuno vorrebbe far passare il messaggio di un’Italia rimasta indietro, la realtà si presenta in maniera diametralmente opposta. Con il governo Meloni e le sue importanti riforme l’Italia è tornata a crescere come non aveva mai fatto. Dall’occupazione fino all’export, tutti importanti risultati ottenuti grazie al grande lavoro portato avanti dal Governo guidato da Giorgia Meloni.


