Picierno e la sinistra del “SI”: insulti sui social per l’ospitata a radio Atreju

Insultata, attaccata, presa di mira per il semplice fatto di essersi confrontata con l’eurodeputato Carlo Fidanza

Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo del Partito democratico, ha commesso il grave crimine di aver partecipato ad un confronto con il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, Carlo Fidanza. Proprio così, perché per la sinistra, a quanto pare, questa “scellerata” azione è proprio questo, un crimine. Non sono mancati, infatti, insulti ed attacchi da parte perfino dei cronisti di Repubblica.

L’attacco del giornalista di Repubblica, Paolo Berizzi: “Parli amabilmente coi fascisti”

Ad intervenire prontamente sulla partecipazione di Picierno ad un confronto democratico con Fidanza Paolo Berizzi, giornalista di Repubblica: “Dunque Pina Picierno, che sarebbe una europarlamentare Pd, va nella comfort zone di Radio Atreju a chiacchierare amabilmente con Carlo Fidanza. Quello di ‘heil Hitler’ e del saluto nazifascista insieme ai camerati di Milano. Quello che ha solidarizzato con CasaPound. Sipario!”.

Prosegue poi Berizzi, arrivando a dire che Picierno ha provato a “sputtanare un po’ il suo partito e l’opposizione al governo guidata dal suo partito” e che si sarebbe dovutane “fermare a casa Atreju”.

Attaccata ed insultata perché ha partecipato ad un confronto

La sinistra si è divisa su Picierno. Nessuno ha preso le sue parti dopo il vile attacco di Berizzi. Un folle attacco che vorrebbe Picierno rimanere ad Atreju, come se avesse cambiato partito con la sua partecipazione ad un confronto. Urge ricordare alla sinistra che i confronti sono la chiave ed il fondamento della democrazia.

La politica si fonda sul confronto e questo non può essere svilito ne, tantomeno, osteggiato da qualcuno che vorrebbe, a quanto pare, una politica dove si parla una sola lingua ed in cui le parti non dialogano tra loro.

Picierno: “Sbalordita per la furia ideologica”

”Leggo molti commenti decisamente stravaganti e fuori luogo sul confronto che ho avuto con Carlo Fidanza a Radio Atreju. E confesso che sono abbastanza sbalordita per la furia ideologica. Molta attenzione. Sono ovviamente tante le cose che ci distinguono, ma solo riconoscendole e riconoscendoci, e sottraendo queste differenze all’odio, alla negazione dell’altro, potremo tessere la trama composita che rende forte la nostra democrazia.

Non esistono mai nemici in politica, esistono avversari. E il tempo impiegato a confrontarsi – con durezza quando è necessario – ma sempre con rispetto, non è mai tempo perso”, così Pina Picierno in merito agli attacchi ed agli insulti arrivatele dopo la sua presenza a Radio Atreju per un confronto con Carlo Fidanza.

Fidanza: “Solidarietà a Pina”

“Solidarietà a Pina. Chi avrà voglia di rivedere il nostro dibattito noterà che ci siamo confrontati nel merito di tanti temi, rivendicando con orgoglio le tante cose che ci dividono, ma sempre con rispetto e un pizzico di ironia. Oggi più che mai, mentre la violenza politica sta tragicamente tornando a lacerare la storia, è giusto ribadire che il confronto può e deve essere appassionato ma che l’avversario non deve mai diventare un nemico da abbattere.

Grazie Pina per averlo ribadito ancora con l’esempio, con buona pace degli odiatori”, ha commentato il capodelegazione di Fratelli d’Italia, Carlo Fidanza.

Ecco il video del confronto tra Fidanza e Picierno: