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Ue: adesso saranno tutelati i prodotti tipici

Una grande vittoria per l’Italia: sì del Parlamento europeo alla riforma delle norme Ue sulla protezione delle eccellenze del nostro territorio

Per l’Italia la difesa dei prodotti tipici, anzi delle eccellenze, del nostro territorio è una priorità e lo vediamo ogni giorno con l’azione del Presidente Meloni e del Ministro Lollobrigida che stanno lavorando sin dall’insediamento del governo Meloni in questo senso ottenendo risultati importanti. L’eccellenza dei nostri prodotti è il risultato di sistemi di lavorazione e conduzione dei terreni che si tramandano da generazioni, e quindi delle lunghe tradizioni dei nostri territori: proteggere questi prodotti significa, quindi, proteggere le nostre tradizioni.

Proteggere le indicazioni geografiche ovunque

Il nuovo regolamento è passato al Parlamento europeo con 520 voti favorevoli: contiene anche misure per proteggere le Indicazioni Geografiche online e per conferire maggiori poteri ai produttori. I deputati in Parlamento hanno insistito affinché le autorità nazionali ottengano l’obbligo di adottare misure amministrative e giudiziarie per prevenire o fermare l’uso illegale delle indicazioni geografiche sia offline che online. Tutti i domini che utilizzano illegalmente le indicazioni geografiche verranno bloccati o disabilitati.

Indicazioni Geografiche: cosa stabiliscono le nuove norme

Le nuove norme stabiliscono che un’indicazione geografica può essere utilizzata nella denominazione, nell’etichettatura o nella pubblicità di un prodotto trasformato, solo se l’ingrediente con simbolo indicazione geografica è utilizzato in quantità sufficienti da conferire al prodotto trasformato una caratteristica essenziale, e se nello stesso prodotto non viene utilizzato nessun altro ingrediente paragonabile a quello con marchio dell’indicazione geografica.

La percentuale dell’ingrediente dell’indicazione geografica dovrà essere comunque indicata su un’etichetta. I gruppi che producono questi ingredienti dovranno essere informati dai produttori del prodotto trasformato, e potranno formulare delle raccomandazioni sull’uso corretto dell’indicazione geografica.

Una grande vittoria per l’Italia

L’approvazione della riforma delle Indicazioni geografiche da parte del Parlamento europeo è di grande importanza per la tutela e valorizzazione dei prodotti e delle eccellenze italiane in un ambito strategico come l’agroalimentare. Una battaglia che portiamo avanti da tre anni per fornire risposte ai produttori agricoli e agli stessi consumatori, con uno stop alle falsificazioni e alle invasioni di prodotti di dubbia qualità e provenienza.

Per l’Italia questa riforma ha un impatto positivo in termini economici e occupazionali e tutela il primato dei prodotti italiani in ambito Ue. Ma è anche uno strumento con una forte valenza sociale e culturale, oltre che ambientale. L’eccellenza di questi prodotti è il risultato, infatti, di sistemi di lavorazione e conduzione dei terreni che si tramandano da generazioni, frutto della tradizione dei nostri territori che così vengono anche protetti e custoditi sotto il profilo ambientale.