I dati del Viminale confermano il trend in discesa per questi due gravi delitti, scesi ai minimi storici nel decennio. L’impegno del Governo perché questa tendenza non si fermi.
Calano significativamente gli omicidi commessi in Italia, e calano ancor di più i femminicidi. In entrambi i casi toccando i numeri più bassi dell’ultimo decennio. Una tendenza, quella evidenziata dal report del Viminale, che si conferma di anno in anno. Segno che le politiche del Governo Meloni in materia di sicurezza stanno dando risultati positivi. Ogni singola vittima è una di troppo: ecco perché continueremo a impegnarci – attraverso interventi normativi e culturali oltre alle politiche di prevenzione messe in atto dalle nostre forze dell’Ordine – perché questi numeri continuino a scendere.
Omicidi e femminicidi: flessione evidente per entrambi i delitti
Nel corso del 2025 gli omicidi hanno registrato un calo del 15%, passando dai 335 del 2024 ai 286 dell’anno appena concluso. Una diminuzione progressiva, visto che nel 2023 furono 342 le vittime del più grave reato contro la persona.
La flessione è ancora più marcata per quanto riguarda i femminicidi, scesi del 18% in un anno, passando dalle 118 vittime del 2024 alle 97 del 2025. Anche in questo caso la diminuzione è ancor più significativa se si va indietro ancora di un anno: nel 2023 le donne assassinate furono 120.
Omicidi: numeri più bassi del decennio
Mai negli ultimi dieci anni – fatta eccezione per il 2020, inevitabilmente segnato dalla pandemia – il numero di omicidi è sceso sotto i 300 casi. È accaduto nel 2025, con 286 vittime, il numero più basso del decennio.
Analogamente, per quanto riguarda gli omicidi con vittime di genere femminile il 2025 ha segnato la discesa sotto i 100 casi. Sono state 97 le donne assassinate, contro le 118 del 2024, le 120 nel 2023 e le 130 del 2022. Dei 97 femminicidi commessi nell’anno appena concluso 85 sono stati commessi da un soggetto riconducibile all’ambito familiare-affettivo, una casistica che segna un -16% rispetto al 2024.
I dati del Viminale sono positivi, e testimoniano che l’azione del Governo sotto tutti i punti di vista, a partire dalle politiche di prevenzione e dalle modifiche normative, stanno sortendo effetti. L’impegno è proseguire su questa strada affinché questa flessione continui, a partire dal contrasto ai delitti di genere con l’introduzione del delitto specifico di femminicidio proposta dal Governo neanche un anno fa è recentemente diventata legge, e dai recenti provvedimenti sulla sicurezza su cui sta lavorando l’Esecutivo guidato Giorgia Meloni.


