Un cambio di passo netto sul fronte del contrasto all’immigrazione irregolare: è ora anche l’Ue segue l’Italia
Bisogna fare un’operazione verità perché sul tema dell’immigrazione la sinistra è un po’ confusa: a volte accusa il centrodestra di non aver fatto abbastanza, altre volte lo accusa di razzismo. La verità è che noi abbiamo contrastato fortemente l’immigrazione irregolare e, allo stesso tempo, favorito l’immigrazione regolare. Perché il fenomeno è complesso e deve essere governato al meglio. Quel che ha fatto il governo Meloni in questi anni, facendo aumentare i rimpatri e diminuire gli sbarchi. A dirlo sono i numeri: chiari e inequivocabili.
Ecco i dati sull’immigrazione: -43% nel 2026
I dati parlano chiaro. Nei primi cinque mesi del 2026, rispetto allo stesso periodo del 2022, gli sbarchi sono diminuiti del 43%. Anche sul fronte dei rimpatri il governo Meloni ha raggiunti grandi risultati. Nel solo 2025, rispetto sempre al 2022, i rimpatri sono cresciuti del +50%.
Non solo, anche il rapporto tra sbarchi e rimpatri ha registrato un 10% nel 2025 ed un 36% nel 2026 che, tradotto in numeri reali, significa 2.967 rimpatri tra gennaio ed aprile 2026.
L’Unione europea segue Meloni
Il governo Meloni ha fatto un grande lavoro sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina. A dimostrarlo i dati, esposti anche alla presentazione di Fratelli d’Italia alla Camera, che mostrano una cambiamento reale rispetto agli scorsi governi in cui la politica applicata è stata quella dell’accoglienza indiscriminata.
Oggi, grazie al cambio di passo di Giorgia Meloni, anche l’Unione europea ha deciso di seguire l’Italia.
Malan: “Vittoria politica in Europa è la più importante”
“La vittoria politica in Europa è la più importante. L’importante attività a livello internazionale ed europea da parte di Giorgia Meloni per portare il fenomeno dell’immigrazione nell’ambito della legalità. Facciamo le porte aperte e poi fingiamo di redistribuire i migranti in Europa, questi risultati hanno avuto risultati minimali e quindi non si poteva andare avanti in quella maniera”, ha spiegato Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d’Italia in Senato.
Bignami: “Se immigrazione è regolare non è sottoposta ai trafficanti”
“È chiaro che se l’immigrazione è regolare e non è sottoposta all’autogoverno dei trafficanti di esseri umani può sostituire una soluzione rispetto anche al tema di fabbisogno di manodopera. Mi permetto un’aggiunta personale anche sulle sfide dell’intelligenza artificiale, e in questo senso l’enciclica del Papa credo sia molto preziosa, preannuncia come certi lavori tenderanno a sparire, quindi bisogna stare attenti anche a regolare i flussi, cosa che il governo ha fatto col decreto flussi in una prospettiva di ampio respiro”, ha affermato Galezzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera.
Legalità e umanità
Non è umano lasciare agli scafisti la scelta di chi entra in Europa e chi no. I dati dimostrano che la rotta intrapresa sta funzionando: meno sbarchi, più rimpatri e meno morti in mare. È la prova che governare il fenomeno è più efficace e più giusto che subirlo. Il percorso avviato deve essere rafforzato, non interrotto. Fermarlo significherebbe mettere a rischio non solo l’Italia, ma anche l’intera Europa”.


