La sinistra continua ad avere dubbi su quale parte scegliere, se l’Occidente o i terroristi
Il PD invita al suo convegno alla Camera Abu Omar, coinvolto insieme ad Hannoun, nell’inchiesta sui presunti finanziamenti ad Hamas in Italia. La domanda sorge spontanea: era davvero necessario portare in un’aula del Parlamento una persona accusata di aver sostenuto un’organizzazione terroristica, offrendole così una legittimazione istituzionale?
Pd invita un indagato filo Hamas
Il Partito democratico non finisce mai di sorprenderci. All’evento organizzato in Sala Berlinguer alla Camera in cui veniva commemorato il 61° anniversario di Al Fatah, il Pd ha scelto di invitare tal Abu Omar. Peccato che, però, questo risulti, secondo quanto ricostruito da Il Giornale, uno degli indagati nella maxi inchiesta “Domino” per il reato 270bis che punisce anche l’organizzazione ed il finanziamento di associazioni terroristiche.
Omar sarebbe, infatti, un’uomo di Hannoun che, ricordiamo, dalle indagini sembrerebbe aver finanziato tramite la sua associazione i terroristi di Hamas.
La sinistra chiarisca
La sinistra è arrivata ad invitare alla Camera un uomo indagato di aver sostenuto e finanziato un’associazione terroristica come Hamas. Si tratta dell’ennesima prova dell’ambiguità della sinistra nel rapporto con certi ambienti estremisti. Delle due l’una: chiariscano se stanno con lo Stato o con chi ne mina i principi.
Kelany: “Pd chiarisca presenza indagati filo Hamas a convegno stampa”
“Che la sinistra avesse ‘simpatia’ per i pro-Pal, a noi era chiaro da tempo. L’evento poi a firma Pd del 22 gennaio organizzato nella sala Berlinguer della Camera, in cui era seduto accanto a D’Alema, uno degli uomini di Hannoun, Abu Omar, ha sciolto ogni dubbio. Abu Omar, infatti, risulta essere iscritto nel registro degli indagati per il reato 270 bis che punisce, tra l’altro, l’organizzazione di associazioni finalizzate al terrorismo.
Risulta Abu Omar uno dei protagonisti della maxi inchiesta Domino sulla cupola di Hamas in Italia. Fratelli d’Italia presenterà un’interrogazione e aspettiamo che la Schlein, faccia sapere agli italiani da che parte sta il partito che presiede: con l’Occidente o con i suoi nemici? Su questo attendiamo chiarimenti, perché è inquietante pensare di rappresentare una parte del Paese stando accanto a terroristi e contemporaneamente invocare più sicurezza”, ha affermato il deputato e responsabile del Dipartimento Immigrazione di Fratelli d’Italia, Sara Kelany.
Mieli: “Anche su questo faranno finta di nulla?”
“Il Pd non perde il vizio. Da Hannoun an Abu Omar è un attimo. L’importante per la sinistra è riceverli nelle istituzioni. Già, perché il 22 gennaio – come riporta oggi un articolo de Il Giornale – il Pd ha organizzato all’interno della Camera dei Deputati un appuntamento con tanto di presenza di Abu Omar, che risulta essere iscritto nel registro degli indagati per il reato 270 bis.
Dopo il silenzio su Hannoun anche su questo faranno finta di nulla ? Bene ha fatto la collega della camera Sara Kelany ad annunciare un’interrogazione parlamentare”, così è intervenuta, la senatrice di Fratelli d’Italia, Ester Mieli.


