Giorgia Meloni a Milano per il sì al referendum: il programma completo

L’evento di Fratelli d’Italia dedicato alla Riforma della Giustizia giovedì 12 marzo al Teatro Franco Parenti di Milano

Giovedì 12 marzo al Teatro Franco Parenti di Milano prenderà il via “Una riforma che fa giustizia”, l’evento di Fratelli d’Italia sulla Riforma della Giustizia in vista del referendum del 22 e 23 marzo. Molti gli ospiti che interverranno a sostegno del Sì: esponenti politici del Centrodestra ma anche della sinistra. A concludere, poi, sarà il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

ORE 15:00 – SALA SEPARAZIONE CARRIERE

Separazione delle carriere dei magistrati: imparzialità, autonomia, professionalità

Introduce:

Galeazzo Bignami

Intervengono:

Gabriele Barberis
Anna Paola Concia
Antonio Rapisarda
Filippo Facci
Francesco Giubilei
Fabio Ferrari
Pigi Battista
Francesca Scopelliti
Daniele Capezzone
Sara Kelany
Claudio Cerasa
Pietro Senaldi
Francesco Lollobrigida
Francesca Florio
Giuseppe Benedetto

ORE 15:00 – SALA RIFORMA DEL CSM

Riforma del CSM: per una giustizia libera dalla politica

Introduce:

Lucio Malan

Intervengono:

Giuseppe Belcastro
Gian Domenico Caiazza
Annalisa Imparato
Cittadino Zero
Roberto Parodi
Margherita Di Giglio
Nicola Procaccini
Luigi Marattin
Tommaso Cerno
Luca Palamara
Bartolomeo Romano
Mario Sechi
Giuseppe Bianco
Antonino La Lumia
Francesco Filini

ORE 15:00 – SALA ALTA CORTE DISCIPLINARE

Alta Corte disciplinare: chi sbaglia, paga

Introduce:

Carlo Fidanza

Intervengono:

Guido Camera
Giovanni Guzzetta

Hoara Borselli
Francesco Greco
Alberto Balboni
Paolo Del Debbio
Gino Zavalani
Antonino Monteleone
Italo Bocchino
Claudio Velardi
Stefano Esposito
Marco Bravaccini
Maurizio Belpietro
Chiara Colosimo
Andrea Delmastro

ORE 16:30 – SALA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA

Introduce e coordina:

Alessandro Sallusti

Saluti istituzionali:

Ignazio La Russa

Intervengono:

Luciano Di Marco
Sabino Cassese
Giovanni Jacobazzi
Nicolò Zanon
Domenico Pagliari
Antonio Di Pietro
Vincenzo Gualzetti
Carlo Nordio
Luciano Masini

Conclude:

Giorgia Meloni