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Firenze, l’imprenditore a processo si ritira dalle liste della Funaro: è il terzo in pochi giorni

Il candidato Diddi si “ritira” dalla lista Movimento Centro della Funaro. La denuncia dei sindacati: “Retribuiva i lavoratori 4 euro l’ora”

Non era facile, ma Sara Funaro è riuscita in questa impresa improbabile: sono tre – in totale – i candidati della lista che la sostiene, “Movimento Centro”, che hanno rinunciato in corsa alla loro candidatura. Tutti e tre, guarda caso, per problemi giudiziari. L’ultimo, in ordine di tempo, è l’imprenditore pratese Giorgio Diddi, le cui vicende giudiziarie erano balzate alle cronache da tempo. Eppure, Sara Funaro l’ha voluto nella squadra con la quale pensa di governare Firenze.

Gli impresentabili nelle liste della Funaro

Vorrebbe governare la città di Firenze, ma non è nemmeno in grado di scegliere dei candidati presentabili per la sua lista. Siamo arrivati – incredibilmente – alla terza candidatura “ritirata” in corsa nella lista Movimento Centro a sostegno di Sara Funaro. Com’è facilmente possibile apprendere da articoli di stampa, le vicende giudiziarie legate all’imprenditore pratese Diddi, oggi a processo per bancarotta, sono note da tempo.

Giorgio Diddi è candidato nella lista “Movimento Centro” di Sara Funaro e, diversamente da come ha dichiarato lui stesso, in questo momento della fase elettorale non è possibile ritirare la propria candidatura. Quindi i fiorentini, nella scheda elettorale, sotto al nome di Sara Funaro, potranno scrivere il nome dell’imputato Giorgio Diddi, e il voto sarà – a tutti gli effetti – valido.

Le vicende giudiziarie di Giorgio Diddi

Le vicende giudiziarie di Giorgio Diddi sono apparse, da tempo, sulle cronache locali. Ciononostante, Sara Funaro lo ha voluto nelle sue liste. Siamo già abituati alle candidature improbabili e di impresentabili della sinistra, ma con tre candidature “ritirate” in pochi giorni Sara Funaro li ha battuti tutti.

I sindacati hanno denunciato pubblicamente Diddi per aver retribuito i lavoratori 4 euro l’ora. Quella di Funaro è la solita doppia morale della sinistra: si riempie la bocca col ‘salario minimo’ e ‘l’accoglienza’, ma poi sceglie per la sua squadra persone con ombre sullo sfruttamento della manodopera straniera. Siamo sconcertati: Saretta Funaro pensa di governare Firenze nello stesso modo in cui ha composto le sue liste?

La Porta: “Diddi terzo candidato che si ritira dalla lista Movimento Centro”

“Le notizie che apprendiamo dalla stampa sono sconcertanti. Siamo di fronte all’ennesimo caso di una candidatura a ‘insaputa’ della candidata del Pd alla guida di Firenze Sara Funaro a suo sostegno. E nuovamente si pensa di poter rimediare alla gaffe attraverso un ritiro, tecnicamente non possibile, di quella candidatura evidentemente inopportuna.

Sara Funaro davvero pensa di poter ben governare la città di Firenze, dopo aver dimostrato di non saper scegliere candidati presentabili per una lista? Le cronache pratesi, eppure, avevano raccontato nel tempo le vicende giudiziarie legate all’imprenditore pratese Giorgio Diddi, terzo candidato che si ritira dalla lista Movimento Centro; ancor oggi sono riscontrabili, su vari articoli, episodi che legherebbero il suo nome a comportamenti purtroppo tipici del distretto parallelo pratese, come lo sfruttamento di manodopera straniera.

Essendo una candidatura pratese, è stata suggerita a Funaro dai colleghi di partito Ilaria Bugetti e Marco Furfaro? Siamo di fronte alla classica doppia morale della sinistra: preferisce omettere certi temi, e nei fatti si ‘distrae’ facilmente, candidando figure che poi si scoprono essere scomode. Chissà se, scorrendo i nomi di quella lista, ne potrebbero uscire di nuove…”, ha dichiarato Chiara La porta, deputato di Fratelli d’Italia.