Intervenendo in aula, il capogruppo di FdI Bignami ha richiesto le dimissioni del Senatore Scarpinato dal Parlamento e dal Copasir
Dopo quanto affermato dal GIP di Caltanissetta riguardo al Senatore del Movimento 5 Stelle Roberto Scarpinato, secondo cui avrebbe portato avanti un’attività depistante sui dossier dell’inchiesta Mafia-appalti e sulle stragi di Capaci e via D’Amelio, Fratelli d’Italia ha chiesto le dimissioni di Scarpinato dalla Commissione Antimafia. Non solo, il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, è intervenuto in aula in risposta al capogruppo del M5S proprio sul tema.
M5S ha infilato la testa sotto la sabbia
Bignami, in risposta alle affermazioni del capogruppo M5s Riccardo Ricciardi, ha affermato “perché non avete indagato quando il presidente della commissione antimafia era uno del Movimento 5 Stelle? Perché non avete indagato nel tentativo di fare chiarezza? Avete infilato la testa sotto la sabbia. Quelli che spararono 10 colpi a mio padre nel tentativo di ucciderlo perché persona di destra.
Non confonda le vittime con invece chi cercò di uccidere le persone perché questa confusione la fa anche su Scarpinato. Ne chiediamo la rimozione anche dal Copasir perché questa persona, non secondo FdI ma secondo un giudice, nell’esercizio delle sue funzioni ha compiuto attività di depistaggio e inquinamento”.
Non si voleva che gli italiani venissero a sapere
“Voi prendete i voti delle persone per bene chiedendo di fare lotta alla mafia – ha proseguito il capogruppo di FdI – e poi aiutate chi invece non fa lotta alla mafia, ma stava dalla parte sbagliata, voi siete strumento di quella roba lì che neanche voglio pronunciare. Perché l’attività che la presidente Colosimo sta facendo è quella che voi avreste dovuto fare in passato e adesso abbiamo capito perché avevate messo la testa sotto la sabbia.
Perché non si voleva che gli italiani venissero a sapere che le persone che voi mandate in antimafia depistano le indagini, inquinano le prove, su ciò che ha compiuto la mafia contro Paolo Borsellino, contro Giovanni Falcone, contro tutti i servitori dello Stato che voi evidentemente non rispettate
Bignami: “Istituzioni non possono permettersi di essere strumento in mano alla malavita”
“Se il Movimento 5 Stelle vuole essere, come si dimostra essere, strumento in mano a persone che vogliono depistare le indagini per l’attentato e la morte di Paolo Borsellino faccia pure ma la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica, le nostre istituzioni non possono permettersi di essere uno strumento in mano alla malavita organizzata. Presidente intervenga”, ha concluso Bignami.
Ecco il video dell’intervento del Capogruppo di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami:


