Minacce anarchiche al direttore Sechi: odiano libertà e democrazia

Il direttore di Libero sotto tutela per minacce ricevute dagli anarchici. Le istituzioni siano unite contro chi vorrebbe provare a sovvertire lo Stato

Solidarietà al direttore di Libero, Mario Sechi, sotto tutela a causa delle minacce ricevute dagli anarchici. Condanniamo la viltà di chi, attraverso la violenza, tenta di condizionare il lavoro della stampa e dei giornalisti. Siamo certi che il direttore Sechi non si farà intimorire da personaggi che odiano la democrazia e la libertà.

Ci auguriamo una condanna unanime: le istituzioni devono rimanere unite contro chi vorrebbe provare in questo modo a sovvertire lo Stato.

La Russa: “Intimidire la stampa significa colpire un presidio della democrazia”

“Tentare di intimidire la stampa significa provare a colpire un presidio fondamentale delle nostre istituzioni democratiche. Al direttore di Libero Mario Sechi va la solidarietà mia personale e del Senato della Repubblica per le minacce ricevute dagli anarchici”, così il Presidente del Senato Ignazio La Russa ha espresso la sua solidarietà al direttore di Libero, Mario Sechi.

Bignami: “Solidarietà e vicinanza al direttore Sechi”

“A nome mio e di tutto il gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia, piena solidarietà e vicinanza al direttore di Libero Mario Sechi per le vili minacce ricevute dagli anarchici. Sono certo che il direttore Sechi, ora sotto tutela, non si farà intimidire da chi ha in odio la democrazia, di cui la stampa libera è un presidio imprescindibile.

Fratelli d’Italia e il governo Meloni saranno sempre contro la violenza e le intimidazioni di chi vuole imporre la propria ideologia con la forza”, ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami.

Kelany: “Tutti prendano posizione senza se e senza ma”

“Le minacce anarchiche arrivate al direttore di Libero, Mario Sechi, per aver espresso in alcuni editoriali il suo punto di vista sull’esplosione in cui hanno perso la vita gli anarchici Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, nel tentativo di confezionare lo stesso ordigno, sono vergognose.

Al fianco di Mario Sechi difendiamo a testa alta la libertà di pensiero e di informazione da chi vorrebbe silenziarle. È preoccupante che una parte della sinistra spesso strizzi l’occhio a questi ambienti estremisti, come abbiamo visto nel caso della difesa a spada tratta del centro sociale Askatasuna o delle conferenze stampa con i Carc organizzate addirittura in Parlamento dal M5S: mi aspetto che tutti prendano posizione condannando senza se e senza ma”. ha affermato il deputato di Fratelli d’Italia Sara Kelany.

Malan: “Libertà di stampa non va giù a chi ha fatto dell’illegalità la propria matrice”

“Esprimo l’incondizionata solidarietà mia e del gruppo di Fratelli d’Italia al Senato della Repubblica al direttore del quotidiano ‘Libero’ Mario Sechi, costretto alla disposta tutela per le minacce di cui è stato oggetto da parte degli anarco-insurrezionalisti. La libertà di stampa non va giù a chi ha fatto dell’illegalità la propria matrice di vita e proprio per questo ritengo che essa vada ancor più difesa in queste circostanze.

La nostra democrazia è basata sul principio di questa libertà che ne costituisce il fondamento e oggi, come in passato, non vanno fatti passi indietro rispetto alle violenze di chi nella democrazia non crede affatto”, così il Presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan.