Una promessa che avevamo fatto agli italiani e che, lavorando in maniera seria, stiamo mantenendo
Rendere di fatto automatico e quindi più rapido il rimpatrio dei migranti, limitare i margini per i ricorsi, vietare ai rimpatriati il rientro in Italia e, infine, estendere i casi per i quali lo Stato può revocare la cittadinanza italiana acquisita. Sono questi i punti salienti della proposta di legge che Fratelli d’Italia ha presentato in questo inizio d’estate con l’impegno di approvarla nei prossimi mesi. In questi quasi quattro anni di governo sono diminuiti gli sbarchi e aumentati i rimpatri. Nella prima metà del 2026 l’Italia è il secondo Paese Ue per rimpatri forzati, a riprova che il modello Meloni funziona. Ma non intendiamo fermarci qui: dopo aver cambiato il paradigma, in Italia e nell’Unione europea interverremo ancora facilitando le procedure per rispedire nel proprio Paese chi è venuto qui per delinquere. Ne beneficerà la sicurezza di tutti i cittadini e ne beneficeranno le casse pubbliche.
Ulteriore tassello del programma
Con questa proposta di legge si aggiunge un ulteriore tassello al programma che abbiamo messo a terra non solo per risolvere il tema della giustizia sociale, ma anche per alleggerire il peso sui penitenziari italiani. Il tema viene posto puntualmente ogni estate e la soluzione della sinistra è sempre quella di svuotare le carceri. Piuttosto che rimettere in libertà chi ha commesso reati, è più semplice trovare modalità alternative per scontare la pena del proprio Paese d’origine.
Bignami: “Misura riguarderà fino a 13.900 detenuti”
Fratelli d’italia ha presentato una proposta di legge per la revoca della cittadinanza ed il rimpatrio degli immigrati condannati in via definitiva. Una proposta contenuta nel programma elettorale e che adesso vede la luce, a suggello di un prezioso lavoro fatto dal Governo Meloni a livello nazionale ed europeo sul tema immigrazione. Un provvedimento che, una volta in vigore, “potrebbe riguardare fino a circa 13.900 detenuti, pari al 68% della popolazione carceraria straniera, contribuendo concretamente a ridurre il sovraffollamento, contenere i costi per lo Stato e rafforzare la certezza della pena e la sicurezza delle nostre città”, ha affermato il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami.
Kelany: “Rafforza la certezza della pena”
“Questo provvedimento rappresenta un ulteriore passo avanti nel cambio di paradigma impresso dal governo Meloni alle politiche migratorie. Vogliamo garantire che i cittadini extracomunitari condannati scontino la pena nel proprio Paese d’origine, superando gli ostacoli che finora ne hanno impedito l’effettiva applicazione.
Questa misura voluta da Fratelli d’Italia rafforza la certezza della pena, contribuisce alla sicurezza dei cittadini e alleggerisce la pressione sul sistema penitenziario italiano”, ha proseguito Sara Kelany, responsabile del dipartimento immigrazione di Fratelli d’Italia.
Malan: “Portare l’immigrazione nella legalità”
“L’Italia parte già da una situazione positiva per ciò che concerne i rimpatri essendo la seconda nazione in Europa dopo la Danimarca per numero di rimpatri in percentuale, la prima ovviamente in numeri assoluti visto che da noi gli sbarchi sono in numero più consistente.
Con questo provvedimento puntiamo perciò a raggiungere una situazione ottimale che ci permetta di portare l’immigrazione nella legalità e non in mano alla criminalità organizzata”, afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Lucio Malan
Filini: “Governo Meloni ha impresso cambio di paradigma”
“Con questa proposta di legge affermiamo un principio molto semplice: in Italia non si scherza, chi sbaglia paga e torna a casa sua. È una risposta necessaria alla situazione di forte disagio in cui ci hanno lasciato i governi che ci hanno preceduto, che hanno gestito in maniera ignobile il fenomeno migratorio, proponendo un modello di integrazione che è fallito; lo dimostra l’altissima presenza di immigrati nelle nostre carceri.
Il governo Meloni ha, però, impresso un cambio di paradigma non solo in Italia ma in tutta l’Europa, ponendo un netto argine all’immigrazione clandestina, certificato dal calo degli sbarchi”, sottolinea il deputato di Fratelli d’Italia e responsabile del programma del partito, Francesco Filini.


