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CHAVISMO: LA PESTE DEL XXI SECOLO. IL FILM A FIRENZE

“Chavismo: la peste del XXI secolo”, l’appuntamento è per domani, venerdì 18 gennaio, dalle 17 nell’auditorium Spadolini a palazzo del Pegaso (via Cavour, 4). Nell’occasione verrà proiettato un film documentario del regista venezuelano Gustavo Tovar Arroyo, promosso a Firenze dall’associazione culturale Venezuela in Toscana.

La pellicola parla della terribile situazione di un Paese, dal passato ricco e glorioso, ma che negli ultimi anni è precipitato in uno stato di profonda povertà; racconta la parabola del chavismo e i malintesi che l’hanno portato a diventare famoso, soprattutto in Europa. 
L’incontro si terrà alla presenza di Arroyo: regista, scrittore, forte attivista per i diritti umani, documentarista e poeta, di nazionalità venezuelana e messicana che si è impegnato a brandire la bandiera della lotta non violenta in Venezuela dal 2002.
Sarà un piacere partecipare a questo incontro promosso da Fratelli d’Italia, insieme al capogruppo in Consiglio regionale Paolo Marcheschi. All’evento ci sarà anche l’avvocato venezuelano Tamara Suju, specializzata in diritti umani, che all’Organizzazione degli Stati Americani e al tribunale dell’Aja, ha denunciato centinaia di casi di tortura e soprattutto l’uso della fame usata come arma, come strumento di repressione e di controllo politico e sociale dal regime di Maduro. 

E interverranno Claudia Romero, Presidente Associazione Venezuela in Toscana; Nicola Danti, Europarlamentare; Monica Baldi, Cda Former Members del Parlamento Europeo.

La pellicola ha ricevuto il premio Internazionale di New York a novembre. Il regista, che risiede negli Stati Uniti poiché perseguitato dal governo venezuelano, afferma che “è un documentario storico che serve e servirà a generare la coscienza su quanto sta soffrendo il popolo venezuelano. Un’opportunità di far conoscere la verità dell’orrore e della sofferenza”.