Il governo accelera sulla lotta al crimine: approvato il ‘Decreto sicurezza’

Sgomberi più rapidi, più tutele per le Forze dell’Ordine e nuove norme per il contrasto della criminalità organizzata: la sinistra protesta, le persone perbene esultano

Non c’era più tempo da perdere. Più sicurezza vuol dire più libertà. Tempi più rapidi per liberare le case occupate, maggior rigore contro chi delinque e misure a tutela della sicurezza degli italiani: ecco alcune delle novità che introduce il nuovo decreto Sicurezza appena approvato dal governo Meloni. Mentre la sinistra protesta, le persone perbene esultano.

Dalla parte delle Forze dell’Ordine

Grazie al nuovo decreto Sicurezza approvato dal governo Meloni, le Forze dell’Ordine avranno maggiori garanzie per poter lavorare al meglio. In primis sono state inserite nuove garanzie di assistenza legale, compreso il pagamento delle spese legali entro certi limiti, per tutti gli uomini e le donne in divisa che ogni giorno subiscono violenze da parte di criminali e delinquenti. Non solo, il decreto introduce anche le bodycam per gli agenti di polizia in modo da garantire più trasparenza nelle situazioni critiche.

Accelerati gli sgomberi

Anche per quanto riguarda gli sgomberi degli immobili occupati ci sono delle importanti novità. I tempi per gli sgomberi sono stati velocizzati, e nel caso in cui l’abitazione occupata sia l’unica abitazione disponibile per il proprietario le Forze dell’Ordine potranno intervenire, previo ordine scritto o orale del Pm, eseguendo immediatamente lo sfratto degli occupanti.

Contrasto alla criminalità organizzata ed al terrorismo

Il decreto Sicurezza introduce delle norme contro il terrorismo internazionale e contro la criminalità organizzata, anche intervenendo sugli strumenti a disposizione dell’Agenzia dei beni sequestrati e confiscati alla mafia. Pene più severe per le truffe a danno degli anziani, che in questi ultimi tempi stanno aumentando sensibilmente. Siamo sempre dalla parte dei più deboli.

Meloni: “Avevamo promesso un’Italia più sicura e la stiamo mantenendo”

“L’iter di questo provvedimento è stato però piuttosto tortuoso ed è iniziato ormai quasi un anno e mezzo fa. La Camera ha modificato e deliberato infatti il testo in prima lettura il 18 settembre 2024, poi il ddl è passato al Senato ma non è ancora arrivato alla seconda lettura. Un esame che è stato sì tortuoso, ma che ha anche consentito di apportare al testo iniziale del governo alcuni miglioramenti significativi, che hanno completato il provvedimento e lo hanno reso ancor più efficace.

Più strumenti e tutele per le Forze dell’Ordine, tempi più rapidi per liberare gli immobili occupati illegalmente, maggior rigore contro chi delinque e molte altre misure a tutela della sicurezza dei cittadini. Avevamo promesso un’Italia più sicura e stiamo mantenendo quella promessa. Il governo continuerà a lavorare con determinazione su questa strada”, ha dichiarato il Presidente Giorgia Meloni.