In questi anni di governo abbiamo messo al centro il lavoro e i risultati parlano chiaro: oltre 1 milione e 200 mila occupati in più, 550 mila precari in meno e il livello più alto di occupazione femminile. Continueremo il nostro impegno per costruire una Nazione migliore
Buon Primo Maggio a chi lavora e a chi lo sta ancora cercando. A chi produce e contribuisce ogni giorno allo sviluppo dell’Italia. Continua il nostro impegno per costruire una Nazione migliore. Buon Primo Maggio, Italia.
Meloni: “Lavoro non si difende con la propaganda ma con misure concrete”
“Il Primo Maggio è la festa di chi ogni giorno, con impegno, sacrificio e dignità, manda avanti l’Italia. Ed è anche il giorno in cui la politica deve misurarsi con i fatti. Da quando siamo al governo abbiamo scelto di farlo così: intervenendo ogni anno con misure concrete per migliorare la condizione dei lavoratori italiani. Lo abbiamo fatto con il taglio del cuneo fiscale, con gli incentivi all’occupazione, con gli interventi sulla sicurezza sul lavoro.
E continuiamo a farlo rafforzando la qualità del lavoro, la tutela dei salari più bassi e il contrasto a ogni forma di sfruttamento, compreso il caporalato digitale. In questi anni i risultati sono arrivati: l’Italia ha oltre 1 milione e 200 mila occupati in più, 550 mila precari in meno e ha raggiunto il livello più alto di occupazione femminile della sua storia. Sono numeri che non risolvono tutto, ma che raccontano una direzione chiara e un cambio di passo reale.
Con il decreto lavoro approvato in Consiglio dei Ministri abbiamo aggiunto un altro tassello importante: affermare il principio del salario giusto. Significa una cosa molto semplice: le risorse pubbliche devono andare a chi rispetta i lavoratori, non a chi sottopaga, sfrutta o usa contratti pirata. Per noi il salario giusto non si difende con slogan o scorciatoie, ma valorizzando la contrattazione di qualità e colpendo chi fa concorrenza sulla pelle delle persone.
Sappiamo bene che c’è ancora molto da fare. Perché il lavoro deve essere sempre più stabile, sicuro, ben retribuito e capace di dare futuro, soprattutto ai giovani, alle donne e a chi vive nelle aree più fragili della Nazione. Ma sappiamo anche che la strada intrapresa è quella giusta. Per noi il lavoro non si difende con la propaganda, ma con misure concrete, diritti veri e rispetto per chi ogni giorno manda avanti questa Nazione”, ha affermato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Occupazione al massimo storico
Da quando il governo Meloni si è insediato uno dei nostri obiettivi primari è stato quello di riportare l’occupazione a crescere. E lo abbiamo fatto. Dall’inizio della legislatura, infatti, sono stati ben 1,2 milioni i posti di lavoro creati con una diminuzione dei precari di ben 550mila. Il PD blatera su lavoro e precariato per coprire l’imbarazzo di non aver raggiunto, in dieci anni, i risultati ottenuti dal governo Meloni in tre anni e mezzo. Schlein, prendi appunti
Ecco le novità del Decreto Lavoro
I risultati raggiunti sino ad oggi sono positivi, ma per incidere ancora di più il governo Meloni ha varato il Decreto Lavoro. Un pacchetto di interventi con cui sono prorogate le misure introdotte dal governo Meloni a sostegno delle donne, dei giovani e del Sud Italia. Un punto focale riguarda l’esonero contributivo fino a due anni per tutti quei datori di lavoro che nel 2026 decideranno di assumere con un contratto a tempo indeterminato under 35 e donne disoccupati da almeno 2 anni oppure da almeno 12 nel caso in cui si tratti di soggetti svantaggiati.
In totale il valore dell’esonero potrà variare dai 500 euro fino ad 800 euro al mese a seconda della categoria.
Più tutele per i rider e caregiver
Con il nuovo Decreto il governo Meloni interviene anche sui rider. Tutti coloro i quali lavorano in questo settore avranno maggiori tutele, a partire dall’essere informati sull’effettivo funzionamento dell’algoritmo con il quale lavorano. L’accesso alle piattaforme, inoltre, dovrà avvenire unicamente con l’utilizzo di strumenti certificati. Tra questi rientrano la Carta d’identità elettronica o lo Spid.
Non soltanto i rider, il Decreto interviene anche sulle figure dei caregiver prevedendo anche per queste importanti e necessarie figure la copertura assicurativa obbligatoria sul lavoro in via sperimentale.
Misure concrete a sostegno dei lavoratori
Grazie al nuovo Decreto Lavoro approvato dal Governo Meloni, andiamo ad introdurre una serie di ulteriori misure a sostegno dei lavoratori. Ben 1 miliardo di euro stanziato per assunzioni di giovani under 35, donne e Sud Italia. Invece di sbandierare proposte, come la sinistra continua a fare con il salario minimo, noi creiamo posti di lavoro.
E lo facciamo con l’ottica di favorire un salario giusto. Ciò vuol dire riconoscere il lavoro e la dignità di tutti i lavoratori in Italia proseguendo su una strada che sta continuando, giorno dopo giorno, a produrre enormi risultati.


