Torino, la sinistra tratta con chi picchia i poliziotti

Per anni gli anarchici hanno occupato e portato illegalità e violenza nelle strade della città, eppure Pd e alleati preferiscono stare dalla loro parte

Hanno devastato la città, hanno assaltato le Forze dell’Ordine ferendone a decine, hanno per decenni occupato un immobile portando degrado, insicurezza ed illegalità. Adesso, grazie al governo Meloni, quell’occupazione abusiva è solo un ricordo, eppure il Pd torinese, oltre ad Avs, vorrebbe dialogare con il comitato vicino ad Askatasuna per decidere come utilizzare l’immobile. Proprio così: il partito che amministra una città che ha conosciuto direttamente le iniziative illegali degli anarchici apre un confronto – seppure non direttamente ma tramite un comitato – con i responsabili dell’occupazione, gli stessi che chiedono la Polizia fuori dalle strade e che hanno sostenuto l’occupazione. È improponibile. Il messaggio è chiaro: con il governo Meloni non si accettano zone franche. La legalità è un presidio che continueremo a tutelare.

Gli incontri con il comitato vicino ad Askatasuna

A pochi mesi dallo sgombero di Askatasuna, e dalle violenze degli occupanti e centri sociali vari nelle strade di Torino, il Partito democratico ha deciso di incontrare il comitato Vanchiglia Insieme. L’obiettivo dell’incontro è quello di decidere cosa fare dell’immobile un tempo occupato.

Peccato, però, che proprio il comitato Vanchiglia Insieme sia vicino alle posizioni di Askatasuna. Tanto è che vero che alcuni dei membri del comitato facevano parte del “Patto per Aska”, la famosa intesa del Comune con Askatasuna frantumatasi dopo lo sgombero dell’occupazione illegale.

Vorrebbero cacciare la Polizia

Ma non parliamo di una vicinanza dovuta “solo” al sostegno dell’intesa con il Comune. Stiamo parlando di un comitato che dopo lo sgombero ha portato avanti manifestazioni ed assemblee per chiedere di cacciare la Polizia dal quartiere.

A sostegno di questa folle tesi, poi, vorrebbero raccontarci della spesa di 2 milioni di euro. Ma servirebbe anche ricordare come l’occupazione abusiva di Askatasuna sia costata ben 6,8 milioni di euro di tasse dei cittadini italiani. Soldi spesi per colpa di qualche delinquente o facinoroso: è inaccettabile.

Obiettivo è ripristinare la legalità, non trattare con chi crede di stare sopra le regole

Come sempre il Partito democratico riesce a sorprenderci, forse. Anche questa volta hanno scelto di stare dalla parte di chi ha sostenuto le violente manifestazioni di Askatasuna che hanno portato a distruzione e caos nelle strade, finanche all’assalto ed agli attacchi verso gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine.

È intollerabile. Dobbiamo garantire la legalità e la sicurezza, non prendere accordi con chi vorrebbe stare sopra le regole. Ancora peggio se, nel farlo, questo produce una spesa a danno di tutti i cittadini italiani. L’ormai ex sede illegale di Askatasuna è stata sgomberata, qualcuno se ne facciano una ragione. La legalità è stata ripristinata e lo Stato è tornato ad essere presente. Basta zone franche nella nostra Nazione.