Dopo i casi delle cooperative siamo arrivati ai regali ai rom: utenze pagate e progetti per le “aree sosta”. In cambio le famiglie nomadi versano zero euro
Ben due milioni di euro regalati ai campi rom – “campi sosta” per i politicamente corretti – con un ritorno di zero euro nelle casse del Comune. Questa è la politica attuata dall’amministrazione Lepore a Bologna. Un modello, quello della sinistra, che mostra ogni giorno tutti i suoi limiti.
Due milioni da Lepore ai rom
A Bologna i campi rom non si possono chiamare campi rom. Lepore e l’amministrazione hanno ben pensato ad un appellativo politicamente corretto: “campi sosta”. E proprio per questi “campi sosta” la giunta bolognese avrebbe speso ben 2 milioni di euro dal 2021 al 2025. Peccato, però, che il Comune dagli stessi campi rom abbia incassato 0 euro di utenze.
Non solo. Se l’obiettivo era quello di superare il campo rom, non è stato raggiunto. Da quello di via Erbosa, ad esempio, sono nate due nuove aree. Operazioni inutili, di cui beneficiano alcuni soggetti del terzo settore vicini al Pd, impegnati anche nell’accoglienza ai minori.
Il caso delle comunità per minori
Come ha riportato Il Giornale nel suo articolo, sono molte le comunità per minori bolognesi sottoposte a ispezioni da parte della Procura. Sono state trovate situazioni di degrado in vari centri cittadini. In alcune di queste, come quella Itaca e Kirkù, indicata come centro di eccellenza, sono stati trovati addirittura dei coltelli. In altri casi, sempre presentati dalla giunta Lepore come i migliori, sono state registrate risse, spaccio, uso di droga, aggressioni agli agenti.
Tutto questo, ovviamente, è accaduto sotto gli occhi chiusi di Lepore e della sinistra bolognese che mai ha effettuati dei controlli. I centri sono così divenuti una zona grigia che porta insicurezza nella città.
Modello Bologna sta fallendo
Giorno dopo giorno ci rendiamo sempre più conto di come il modello della sinistra a Bologna è un fallimento. Tra casi in cui cooperative gestite in malo modo e stranamente vicine alla sinistra, tra la violenza dilagante a cui periodicamente assistiamo contro le Forze dell’Ordine, adesso anche i due milioni di euro regalati ai rom.
Un modello che per qualcuno dovrebbe essere “all’avanguardia” e “proiettato al futuro”, ma che mostra tutta la sua debolezza e pericolosità una volta messo a contatto con la realtà.


