Sanità, aumenti fino a 240 euro al mese per gli infermieri

Da parte del governo Meloni un riconoscimento importante per le donne e gli uomini che quotidianamente con dedizione e professionalità danno il loro fondamentale contributo per far funzionare il sistema sanitario nazionale

Fino a 240 euro lordi in più al mese e oltre 2.000 euro di arretrati: questa la principale novità del rinnovo del contratto del comparto sanità. Infermieri e personale della sanità vedranno finalmente riconosciuto il grande lavoro che quotidianamente svolgono per il bene di tutti gli italiani. Non soltanto aumenti, però: previsti anche l’ampliamento delle misure rivolte al benessere del personale e persino novità sull’intelligenza artificiale.

Meloni: “Valorizzare chi serve lo Stato con competenza, responsabilità e dedizione”

“Chi lavora ogni giorno per garantire servizi essenziali ai cittadini merita rispetto. E il rispetto passa anche dal riconoscimento del valore del suo lavoro. Con il rinnovo del contratto della Sanità si completa il percorso dei rinnovi dei principali comparti della Pubblica Amministrazione per il triennio 2025-2027.

È un risultato importante, che dà certezze a milioni di lavoratori pubblici e alle loro famiglie e conferma una scelta chiara: valorizzare chi, ogni giorno, serve lo Stato con competenza, responsabilità e dedizione. Per questo governo il lavoro di chi fa funzionare l’Italia merita attenzione, rispetto e riconoscimento. E continuiamo a dimostrarlo con i fatti”, ha affermato il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

2,26 miliardi di euro a regime

Il rinnovo del contratto del comparto sanità interessa ben 592.638 dipendenti del Ssn. A regime le risorse stanziate ammonteranno a 2,26 miliardi di euro. Con la Legge di Bilancio abbiamo destinato già 1,537 miliardi di euro al comparto sanità che aumenteranno in maniera progressiva . A questi si aggiungono le risorse per le categorie specifiche.

Per gli infermieri vengono destinati 445milioni di euro per l’indennità, 193milioni di euro per l’indennità di tutela del malato e 35 milioni di euro per il personale operante nei servizi di pronto soccorso.

Incrementi fino a 240 euro al mese

L’incremento medio complessivo derivante dal rinnovo sarà di 209 euro lordi al mese, cifra che salirà a 240 euro per il personale infermieristico. Aumento che si attesta tra il 7 e l’8 percento e che si compone per il il 70% circa di risorse ordinarie e per il 30% di risorse aggiuntive.

L’intervento riguarda anche gli arretrati che, calcolati al 31 ottobre 2026, saranno riconosciuti a tutto il personale ed ammontano a 1.226 euro per l’insieme del comparto e 2.300 euro per gli infermieri.

Le altre novità

Il rinnovo non riguarda solamente gli aumenti mensili e l’indennità, ma anche alcune novità. Parliamo dell’introduzione dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale ma anche l’aggiornamento dell’ordinamento professionale. Vengono poi introdotte nuove disposizione per il benessere dei dipendenti, permessi specifici e misure di sostegno alla genitorialità.

Grande lavoro del governo Meloni

Con la firma del rinnovo del contratto per il comparto sanitario il governo Meloni raggiunge un altro grande traguardo. Una misura importante per sostenere tutte quelle figure professionali che, ogni giorno, lavorano per far funzionare il nostro sistema sanitario nazionale.

L’ennesima dimostrazione di quanto il governo Meloni stia lavorando per sostenere e far crescere la sanità pubblica.