Firenze, liste di proscrizione contro giovani di destra

Durante un’assemblea studentesca “Firenze antifascista”, sigla facente capo a un centro sociale occupato fiorentino, pubblica foto e riferimenti dei “nemici” politici

Una vera e propria lista di proscrizione durante un’assemblea organizzata dalle scuole Machiavelli-Capponi tenutasi al Teatro Aurora di Scandicci, in provincia di Firenze. All’evento erano stati invitati a partecipare perfino gruppi facenti capo a centri sociali occupati abusivamente. Non solo, perfino uno studente di Azione Studentesca è stato accerchiato e minacciato. Un episodio gravissimo: La scuola deve essere luogo di formazione, anche attraverso il confronto di idee, non la violenta contrapposizione.

Le liste di proscrizione durante l’assemblea studentesca

Le scuole Machiavelli-Capponi avevano organizzato un’assemblea studentesca al Teatro Aurora di Scandicci. Un’assemblea come tante altre in vista del 25 aprile, se non fosse che questa si sia trasformata in una messa alla gogna di esponenti politici, partiti, con tanto di foto. Una vera e propria lista di proscrizione che ha elencato le sedi del Partito di Fratelli d’Italia, con anche indicazioni su come raggiungerle.

A questo evento è stata addirittura chiamata a parlare la sigla “Firenze antifascista”, fondata proprio dal Cpa di Firenze Sud, un noto centro sociale abusivo che occupa l’immobile da anni. E, come se tutto ciò non fosse abbastanza, uno studente presente all’assemblea, militante di Azione Studentesca, è stato preso di mira, accerchiato e finanche minacciato da compagni vari. Una situazione surreale.

Fratelli d’Italia Firenze: “La scuola pubblica non si trasformi in un centro sociale”

“Apprendiamo con sconcerto che l’assemblea delle scuole Machiavelli-Capponi, svoltasi questa mattina al Teatro Aurora di Scandicci e organizzata dall’istituto stesso, si è trasformata in una lista di proscrizione, con l’esposizione pubblica delle foto e degli identificativi dei militanti della destra fiorentina. Per questo evento, che avrebbe dovuto riguardare il 25 Aprile, riportano “è stata invitata ‘Firenze Antifascista’, sigla fondata al Cpa Firenze Sud ed afferente al circuito dell’estrema sinistra antagonista, che niente ha a che vedere con gli studenti e le attività didattiche.

La cosa preoccupante è che l’assemblea non ha minimamente toccato il tema storico in oggetto, ma ha riguardato esclusivamente la descrizione delle sedi, delle iniziative e degli attivisti della destra fiorentina. Sono anche state mostrate le foto dei ragazzi presenti durante la rissa del Liceo Michelangiolo, omettendo, però, il loro recente proscioglimento in tribunale.

Il risultato, poco dopo, è stato che uno studente di Azione Studentesca presente, è stato prontamente accerchiato e minacciato da alcuni studenti del Collettivo. È inaudito che, in una scuola pubblica, in orario didattico, vengano organizzate assemblee nelle quali si diffonde platealmente odio politico dando parola ad organizzazioni ‘non riconosciute’ e che operano all’insegna dell’illegalità.

Provvederemo immediatamente per via politiche e legali affinché la scuola pubblica non si trasformi in un centro sociale”, hanno denunciato gli esponenti di Fratelli d’Italia di Firenze Francesco Torselli, Francesco Michelotti, Jacopo Cellai, Claudio Gemelli, Alessandro Draghi, Simone Sollazzo.

Scuola usata come strumento politico

La scuola continua ad essere usata come uno strumento politico. È impensabile che ad un’assemblea studentesca si inviti a partecipare una sigla legata a centri sociali illegali. Ancora peggio che si arrivi a fare delle liste di proscrizione ed a minacciare un alunno dell’istituto. Qualcuno vorrebbe far diventare le scuole italiane dei centri sociali in cui diffondere un certo credo politico bersagliandone un altro.

Non lo permetteremo. I giovani devono andare a scuola per studiare, per crescere e per formarsi in vista del loro futuro, non certo per sentirsi inculcare una dottrina politica da qualche criminale dei centri sociali.