Istruzione, aumento degli stipendi per insegnanti e personale non docente

stipendi personale scolastico

Un’intesa che riguarda 1,3 milioni di lavoratori e prevede mediamente 137 euro in più al mese. Un adeguamento che fa seguito a quello per le Forze dell’Ordine del 2025, a riprova dell’attenzione del Governo al mondo della scuola

Con il rinnovo del contratto per il comparto istruzione e ricerca – il terzo da inizio legislatura – ben 1,3 milioni di dipendenti del comparto riceveranno un aumento: 143 euro per i docenti e 107 euro per il personale ATA. Sommati a quelli precedenti gli aumenti con il governo Meloni nel settore ammontano, mediamente, a 395 euro. Adeguamento, vale la pena ricordarlo, per la prima volta siglato da tutti i sindacati. Un altro grande risultato del governo Meloni.

Meloni: “Terzo rinnovo dall’inizio della legislatura: mai accaduto”

“Il governo continua a lavorare sull’aumento dei salari. Oggi la firma del rinnovo della parte economica del contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione, per il triennio 2025-2027, che interessa oltre un milione di dipendenti. È il terzo rinnovo per il comparto Istruzione dall’inizio della legislatura: una cosa mai accaduta prima”, ha affermato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Valditara: “Nostra priorità è migliorare le condizioni retributive”

“Grazie alla firma oggi della parte economica del contratto collettivo nazionale relativo al comparto istruzione, arrivano ulteriori incrementi retributivi mensili pari a 143 euro per i docenti e a 107 euro per il personale ATA. Arrivano anche gli arretrati, 855 euro per i docenti e 633 per gli ATA. Ciò è stato possibile grazie alla nostra proposta di atto in indirizzo, condivisa dai sindacati e da Aram.

Ho richiesto, con questa proposta, l’anticipazione della parte economica e la destinazione della quasi totalità delle risorse all’incremento dello stipendio tabellare per garantire così al meglio la continuità contrattuale e la tutela dei salari. Dall’insediamento del governo ad oggi abbiamo realizzato un risultato storico, sottoscrivendo ben tre contratti del comparto scuola che portano a incrementi retributivi mensili medi di 412 euro per i docenti e di 304 euro per gli ATA.

Questo è stato possibile grazie ai finanziamenti assicurati dalle leggi di bilancio di questo governo, a cui abbiamo aggiunto come Ministero dell’Istruzione del Merito, in modo risolutivo, risorse ulteriori per il personale scolastico, in particolare 300 milioni per il contratto 2019-2021 e 240 milioni per il contratto 2022-2024.

Ci siamo definitivamente lasciati alle spalle la stagione dei blocchi e dei ritardi contrattuali. La nostra priorità è quella di migliorare sempre di più le condizioni retributive di welfare del personale della scuola”, ha affermato il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.

Dimostrazione dell’impegno e del lavoro del governo Meloni

Esattamente un anno fa veniva siglato l’aumento degli stipendi per le Forze dell’Ordine. Oggi, con la firma di tutti i sindacati – Cgil compresa – è ufficiale il rinnovo del contratto per il comparto istruzione e ricerca, grazie al quale docenti e personale ATA vedranno crescere per la terza volta in tre anni il loro stipendio mensile. Un impegno che ci eravamo presi e su cui abbiamo lavorato con serietà ottenendo grandi risultati, a conferma dell’attenzione del Governo verso tutti coloro che svolgono funzioni di centrale importanza per la cittadinanza.