L’Eurostat conferma, il potere d’acquisto degli italiani continua a crescere

I dati continuano a dare ragione al governo Meloni ed alle sue politiche. Mentre da sinistra alzano critiche, l’Italia con Meloni cresce

Dopo i dati Istat anche i dati Eurostat confermano la crescita del potere d’acquisto degli italiani con il governo Meloni. Infatti, nel terzo trimestre 2025 quest’ultimo è aumentato del +1,7%, arrivando al primo posto in tutta Europa. Mentre c’è chi, ancora, da sinistra vorrebbe provare a criticare il governo Meloni per le misure attuate, noi continuiamo a lavorare portando in alto l’Italia e gli italiani.

Meloni: “Dati che ci rendono orgogliosi”

“Dopo l’Istat, anche l’Eurostat certifica una serie di dati positivi sul potere d’acquisto degli italiani. Nel terzo trimestre del 2025, il potere d’acquisto pro capite è cresciuto dell’1,7%, circa il triplo del risultato di Spagna e Germania, mentre in Francia è addirittura diminuito. Nel periodo compreso tra il IV trimestre 2024 e il III trimestre 2025, la crescita è stata del 3,5%, a fronte dello 0,9% della Spagna, dello 0,3% della Germania e del -0,4% della Francia. Si tratta degli aumenti più elevati tra i Paesi dell’Unione Europea.

Dall’insediamento del Governo al terzo trimestre 2025, il potere d’acquisto per abitante ha fatto registrare un +7,5%, più che compensando l’alta inflazione del biennio 2022/2023. Rispetto al periodo pre-Covid, la crescita è stata del 7,7%. Sono dati che ci rendono orgogliosi, che smentiscono molte narrazioni e che ci spingono a proseguire su questa strada, con la consapevolezza che c’è ancora molto da fare”, ha affermato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Cresce il potere d’acquisto pro capite: primi in Europa

Secondo i dati Eurostat l’Italia prosegue la sua crescita ed il potere d’acquisto degli italiani segna un +1,7%, rispetto al trimestre precedente, che ci conferma primi in Europa. Dietro l’Italia, infatti, troviamo poi tutti gli altri Paesi europei come l’Ungheria con un +1,6%, l’Irlanda con +1,4%, il Portogallo con +1,3%, la Spagna con +0,6% e la Germania con +0,5%. Per non parlare poi della Francia che, addirittura, ha registrato un risultato negativo di -0,3%.

Italia prima in Europa anche rispetto al pre-Covid

Nel terzo trimestre del 2025 il reddito disponibile per abitante ha subito un aumento del +3,5% rispetto al quarto trimestre del 2024. Un risultato eccellente soprattutto se paragonato a quello degli altri Paesi europei che non hanno superato l’1% di crescita. Non solo, anche osservando il dato rispetto ai livelli pre-Covid l’Italia si conferma tra le migliori in Europa.

La crescita registrata sul reddito disponibile per abitante è stata del +7,7%. L’Italia si posiziona, così, prima di Paesi quali la Danimarca, la Francia, la Spagna, i Paesi Bassi, il Belgio, l’Austria, la Germania, la Svezia.

Con Meloni l’Italia cresce

Mentre c’è chi vorrebbe farci credere ad un’Italia rimasta indietro, i dati confermano, ancora una volta, la bontà delle scelte effettuate dal governo Meloni negli ultimi anni. Non soltanto l’Italia, il reddito ed il potere d’acquisto degli italiani stanno crescendo, ma lo stanno facendo più di tutti gli altri Paesi europei. Si tratta dell’ennesima conferma del buon lavoro di Giorgia Meloni e del governo del centrodestra.