Delmastro nel mirino dei boss mafiosi: “Deve saltare in aria”

delmastro polizia penitenziaria

L’ottimo lavoro di Delmastro per portare sempre più legalità negli istituti penitenziari mette evidentemente in crisi le mafie

Prima Terni, ora Sulmona. Entrambi istituti penitenziari di alta sicurezza, dove sono reclusi boss mafiosi. “Delmastro deve saltare in aria”, dice un affiliato del clan camorrista Ascione. Solidarietà e vicinanza a Giorgia Meloni ed Andrea Delmastro per i nemici che si stanno facendo nella criminalità organizzata, come emerge dalle minacce di cui sono fatti oggetto, rivelate in un articolo de ‘Il Fatto Quotidiano’ di oggi.

Lotta senza tregua dello Stato mette in crisi le mafie

L’ottimo lavoro di Delmastro per portare sempre più legalità negli istituti penitenziari mette evidentemente in crisi le mafie. Frasi come ‘Quando c’era il Governo di sinistra eravamo tutti aperti e facevamo quello che volevamo’ e ancora ‘Il sistema carcerario è fallito da anni e adesso avete intenzione di ripristinarlo? Non ce la farete mai’ parlano da sole e dimostrano che siamo sulla strada giusta. La sinistra che quotidianamente attacca Delmastro e il governo Meloni, secondo quanto emerge nell’articolo de ‘Il Fatto’, quando governava era evidentemente molto apprezzata dai camorristi.

Parole che dimostrano ancora una volta che un netto cambiamento di rotta era necessario. Il governo Meloni lo ha messo in atto: il lavoro che sta facendo per portare sempre più legalità negli istituti penitenziari sta producendo ottimi effetti.

Delmastro: “Non ci lasceremo intimidire”

“Le minacce dei mafiosi dal carcere di Sulmona confermano una cosa: stiamo colpendo nel segno. Se ci attaccano, significa che la strada che abbiamo scelto è quella giusta. Abbiamo sempre detto che il 41 bis e l’ergastolo ostativo non si toccano. Lo Stato non tratta con chi ha fatto della violenza e dell’illegalità il proprio metodo di vita. Nessuno pensi di piegarci con minacce e intimidazioni.

L’ho detto fino a ieri, lo ribadisco oggi, continuerò ad affermarlo domani: non ci fermeranno. Non ci lasceremo intimidire”, scrive Andrea Delmastro Delle Vedove, Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, in seguito alle minacce ricevute dalla criminalità organizzata.